Pelagio Palagi

Bologna 1775 – Torino 1860

La sua formazione culturale si svolse a Roma presso l’Accademia di San Luca con V. Camuccini, ispirandosi soprattutto ai modelli classici di Raffaello e della sua Scuola. Trasferitosi a Milano nel 1815, tenne la cattedra di pittura storica all’Accademia di Brera.

Nel 1832 fu invitato a Torino da Carlo Alberto che lo nominò architetto di corte e direttore dell’Albertina, dove si occupò in special modo delle raccolte archeologiche e numismatiche. Curò la risistemazione di Palazzo Reale a Torino, della Riserva di Racconigi e del Teatro Regio. Eseguì inoltre la fusione del monumento al Conte Verde.

Di particolare rilievo fu la produzione di mobili e la realizzazione di interni per le diverse residenze sabaude. Si distinse nella ripresa di modelli artistici del passato (neogotico, neoegizio, neogreco e neoetrusco).